Roberto Vanadia è un artista che, postosi sulla scia dei più illustri pasturara siciliani in grado di produrre pregevoli opere presepiali ha, dagli illustri maestri, riportato il grande mestiere della "risproduzione in piccolo", con le sfumature e i chiaroscuri di un plastico verismo.
     Ma, fatto ancor più rilevante, è riuscito a trasformare il momento evocativo e la memoria mitica in una ripresa del documento, sicchè la cultura agro-pastorale che soggiace al presepe diviene linfa per la rappresentazione del borgo ottocentesco, che si completa con la raffigurazione filologica delle arti e dei mestieri: accanto al contadino ed al pastore, i tanti protagonisti di un modo di vivere, di lavorare e di sentire, che trova ampia attestazione nell' Isola della "tradizione".
     E porsi davanti alle sue opere, significa apprezzarle nel loro valore, sì artistico, plastico, decorativo ma anche nel loro valore inequivocabile di testimonianza: un discorso sul "come eravamo" che l'arte di Vanadia non può che agevolare, scegliendo di parlare alla mente attraverso il cuore.

Annamaria Amitrano Savarese

Professore di antropologia nell'Università di Palermo

 


Pagina 4

R
o
b
e
r
t
o

V
a
n
a
d
i
a

È vietata la riproduzione - Tutti i diritti sono riservati

        

© 2002 - by  Vanna Rotolo
Progetto grafico del sito: Vanna Rotolo
webmaster@vannarotolo.it