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Per
la terza volta nella sua storia, Menfi è stata la capitale mondiale
della malacologia grazie all'ormai tradizionale workshop, quest'anno
dedicato ai Neogasteropodi, ed in particolare alla loro sistematica,
filogenesi e biologia. Ricercatori ed appassionati di tutto il mondo
hanno scambiato le proprie conoscenze nel suggestivo scenario della
Torre Federiciana di Menfi, vero e proprio vanto storico della
cittadina in provincia di Agrigento.
L'incontro, durato 4 giorni, è stato reso possibile grazie allo
straordinario impegno di Vanna Rotolo (Segreteria Organizzativa),
Marco Oliverio e Renato Chemello (Comitato Scientifico) e dello
sponsor le "Cantine Settesoli" di Menfi, ai quali vanno i
miei ringraziamenti personali come, credo, quelli di tutti i
partecipanti al workshop. A loro va infatti il merito di aver voluto
realizzare un evento che, per il suo elevato valore scientifico e
culturale, è divenuto uno dei più importanti nel suo settore,
contribuendo esso a porre chiarezza su alcune questioni scientifiche
ancora aperte.
L'inizio dei lavori è stato preceduto dagli interventi delle
Autorità locali e dai saluti da parte del Presidente della S.I.M.
Riccardo Giannuzzi-Savelli che ha tenuto una conferenza su
"Monterosato e i suoi tempi". In particolare, Marco Oliverio
e Renato Chemello hanno presentato i numerosi ed autorevoli ospiti del
workshop: Baldomero Olivera (Università dello Utah), Yuri Kantor
(Accademia Scientifica di Mosca), John Taylor (Natural History Museum
di Londra), Guido Pastorino (Museo di Scienze Naturali di Buenos
Aires), Alan Kohn (Università di Washington) ed Emilio Rolán
(Presidente della Società Spagnola di Malacologia). Purtroppo M. G.
Harasewych (Smithsonian Institution di Washington) non ha potuto, per
sopravvenuti motivi personali, partecipare all'incontro. A lui vanno i
saluti di tutti ed un arrivederci alla prossima occasione di incontro.
In serata, tutti i partecipanti hanno avuto l'occasione di ammirare la
ricca e ben strutturata "Mostra Malacologica Permanente"
allestita da Riccardo Giannuzzi-Savelli e Francesco Pusateri su
materiale donato alla città da Vanna Rotolo.
I numerosi ed interessantissimi lavori sono stati esposti dai relatori
nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 giugno. Purtroppo elencarli
tutti o discuterne in questa sede è impossibile, soprattutto per
motivi di spazio, ma gli Abstracts sono comunque disponibili a tutti
consultando il sito curato direttamente da Vanna Rotolo: http://www.vannarotolo.it
. I lavori presentati saranno prossimamente pubblicati in un numero
speciale del Bollettino Malacologico.
Il workshop è stato senz'altro un'occasione unica per mettere di
fronte, in un clima di assoluta tranquillità e simpatia,
professionisti con esperienza decennale, giovani ricercatori e puri
appassionati di conchiglie, tra i quali anche gli studenti del locale
Liceo Scientifico, con i quali Marco Oliverio, Renato Chemello,
Riccardo Giannuzzi-Savelli e Francesco Pusateri hanno organizzato un
workshop parallelo che ha avuto un eccezionale riscontro grazie anche
alla preziosa collaborazione della professoressa De Gregorio che aveva
abilmente preparato i ragazzi nei mesi precedenti a questo importante
appuntamento. Il tutto in una cornice di eventi organizzati dalla
Segreteria e dalle ragazze della Domus Aurea, che hanno curato
le questioni relative all'alloggio dei partecipanti con una
disponibilità ed una cordialità veramente eccezionali. A tutti
coloro che erano iscritti al workshop è stata data, infatti, la
possibilità di soggiornare in elenganti villette distribuite lungo la
zona balneare di Porto Palo, un'area turistica ma molto tranquilla, e
non sono stati pochi coloro che la sera, dopo un'intensa giornata
passata a parlare di molluschi, si sono concessi un rinfrescante tuffo
nelle acque del Mar di Sicilia. Anche gli spostamenti tra Menfi e
Porto Palo sono stati garantiti dall'organizzazione grazie ad un
servizio navetta riservato a tutti i partecipanti, che hanno potuto
così stringere meglio conoscenze ed amicizie.
Non ultima, la visita alle bellissime e suggestive rovine di
Selinunte, nella giornata conclusiva di domenica 18 giugno, in cui è
stato anche possibile gustare la caratteristica granita siciliana, un
vero e proprio toccasana rinfrescante sotto il sole cocente di giugno.
Anche qui a Selinunte, tra Acropoli e Templi, lo spirito malacologico
di parecchi partecipanti ha avuto la meglio: una bellissima
piattaforma rocciosa posta sulla spiaggia di Selinunte è divenuta ben
presto "territorio di caccia" delle tanto amate conchiglie,
in particolare di quelle appartenenti al genere Conus, oggetto, tra
l'altro, di numerosi lavori presentati al workshop nei giorni
precedenti.
Cornice ideale a questo incontro sono state quindi sia le bellezze
naturali di Menfi che l'ospitalità con cui la Sezione di Malacologia
dell'Istituzione Culturale Federico II ci ha accolto tutti, studiosi e
non.
Un grazie sincero ed un abbraccio a Vanna Rotolo.
Arrivederci al prossimo anno!
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