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Dott. Renato
Chemello
Dipartimento di Biologia Animale
dellUniversità di Palermo
Comitato Scientifico del II Workshop Internazionale di Malacologia di Menfi |
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Comunicato stampa del 15
Aprile 1999
sul 2° Workshop Internazionale di Malacologia |
Tra
i Molluschi, il gruppo animale marino con il più elevato numero di
specie (o, come si dice oggi, con la maggiore biodiversità), gli
Opistobranchi rivestono un ruolo molto particolare ed ecologcamente
importante.
L’aspetto più interessante è che la maggior parte di essi ha optato
di abbandonare la conchiglia come meccanismo di difesa (durante
l’evoluzione del gruppo) e di scegliere alcune strategie alternative.
Molti hanno evoluto delle colorazioni del corpo dette “criptiche”,
sviluppando un tipo di mimetismo così perfetto che probabilmente non ha
paragoni nel mondo naturale. Altre specie, viceversa, hanno scelto delle
colorazioni brillanti e molto evidenti (in termini scientifici si dicono
“aposematiche”) che le hanno fatte definire, a ragione, “le
farfalle del mare”.
In realtà queste specie presentano delle colorazioni “di
avvertimento”: il loro aspetto vistoso è un segnale di pericolo per
gli eventuali predatori che altrimenti si ritroverebbero a mordere o ad
ingerire una specie altamente velenosa. La produzione e la secrezione di
particolari veleni è infatti la seconda strategia di difesa oltre alla
colorazione.
Gli Opistobranchi sono, inoltre, importanti perché
rappresentano degli interessanti indicatori biologici. Essendo animali
estremamente delicati e dal ciclo vitale breve, preferiscono vivere in
acque pulite o poco inquinate: il loro numero può quindi essere
considerato un buon indice di qualità delle acque.
Partendo solamente da questi motivi si riesce a
comprendere l’importanza di un “workshop” (un tipo particolare di convegno) come
quello di Menfi, che è
riuscito a coinvolgere ed a raggruppare in un luogo,
teoricamente isolato dalle grandi vie del turismo di massa, i
più importanti esperti mondiali
sull’argomento ed un gruppo di ricercatori provenienti dai quattro
angoli del pianeta.
Senza correre il rischio di cadere nell’enfasi, si può tranquillamente considerare il II° workshop di malacologia
di Menfi come l’avvenimento scientifico mondiale dell’anno,
per quello che riguarda la malacologia (cioè la scienza naturale che si
occupa dello studio dei molluschi), secondo, come importanza culturale,
solo al Congresso Mondiale di Malacologia di Washington dell’anno
scorso.
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2° WORKSHOP
INTERNAZIONALE DI
MALACOLOGIA
“Sistematica,
Filogenesi e Biologia dei Molluschi Opistobranchi”
MENFI,
10 - 14 GIUGNO 1999
AUDITORIUM
BIBLIOTECA COMUNALE |
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