di



 


Visitatori

  avanadi@tin.it 

Cenni:
  Pag. 1
  Pag. 2
  Pag. 3
  Pag. 4
  Pag. 5
Posidonia:
  Pag. 1
  Pag. 2
  Pag. 3
  Pag. 4
  Pag. 5
Caretta
  pag. 1
  Pag. 2
Cetacei E
      
Selaci
  Pag. 1
  Pag. 2





 

 


LA POSIDONIA OCEANICA


Questa pianta limita notevolmente, proprio per questa caratteristica, i processi di erosione costiera. La Posidonia cresce sia verticalmente che orizzontalmente ed è quindi in grado di combattere il proprio interramento dovuto alle particelle trasportate dalle onde e dalle correnti. 
Le praterie artificiali di Posidonia, invece, sono soggette spesso all'interramento. La velocità dell'accrescimento verticale del rizoma è proporzionale, entro limiti naturali, al rateo di sedimentazione. In questa maniera si formano le cosiddette "mattes" cioè le piattaforme stratificate, consolidate da una matrice vegetale di rizomi e radici. La velocità di costruzione delle "mattes" va da un massimo di un metro ogni cento anni,  a un minimo di 1,2 metri ogni 4600 anni.
In molte zone  del Mediterraneo la prateria di Posidonia oceanica è scomparsa o versa in una grave situazione di degrado. Le cause possibili sono:

1)      effetto tossico di vari agenti inquinanti;

2)      la pesca a strascico (per effetto meccanico
        del passaggio dello strumento di pesca);

3)      l'eccesso, nelle acque costiere, di sali
        nutritivi;

4)      ancoraggi ripetuti;

5)      posa in opera di cavi e condotte,

6)      le opere realizzate nella zona costiera
        (pennelli, scogliere artificiali, riempimenti, 
  
      sbancamenti, ecc.).

CENNI SULLA FAUNA E SULLA FLORA DEL PIANO SOPRALITORALE, MEDIOLITORALE E INFRALITORALE DELLA RISERVA NATURALE DI TORRE SALSA


Copyright 2003 - Vanna Rotolo - Tutti i diritti riservati. -  webmaster@vannarotolo.it